LA PIZZA

 

Il fenomeno della pizza esce dai confini di napoli intorno agli anni trenta per diffondersi a livello mondiale solo durante la seconda guerra mondiale.

La pizza per eccellenza è la pizza margherita, consigliata dai nutrizionisti per le sue caratteristiche culinarie. Contiene infatti sostanze nutrienti come olio extra vergine d'oliva, mozzarella di bufala (o fior di latte), amido della farina, pomodoro e basilico. La pizza margherita è cotta tradizionalmente in forno a legna a 480°, per circa un minuto e mezzo.

Per fare circa 3 kg di impasto occorrono:
- 1 l. di acqua
- 2 kg di farina
- 20 g di lievito di birra
- 50 g di sale marino

In due contenitori disponete metà della farina, un uo scioglierete il sle, nell'altro il lievito.Impastare separatamente e poi unirli. Continuare ad impastare fino ad ottenre una pasta omogenea. Dividere in quattro parti e lasciare lievitare circa 3 ore.

Ungere le teglie e stendere l'impasto. Ci si può poi sbizzarrire a condire la pasta come si preferisce, con pomodoro, mozzarella e basilico, con mozzarella, prosciutto crudo, rucola e scaglie di parmigiano, con panna prosciutto e funghi, con salsicce e friarielli, con ricotta e cicoli, e via dicendo.

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